Chi Siamo

I marianisti,  sono composti da religiosi laici e sacerdoti aventi gli stessi diritti e doveri. Nelle loro comunità un religioso laico può divenire superiore e perfino responsabile di tutti i religiosi, sacerdoti e laici, che costituiscono una provincia (insieme di comunità residenti in una regione o stato). Possono far parte della congregazione tutti quei giovani o adulti che dopo un periodo di prova e di preparazione, stabiliti dal Diritto Canonico e dalle regole proprie dell'istituto, intendono abbracciare la vita religiosa. Generalmente si inizia come religiosi laici; qualora il religioso maturasse la vocazione sacerdotale ne fa richiesta scritta al superiore provinciale, che vagliato il caso, concede o meno l'approvazione.Entrando in una comunità, il giovane  si impegna ad osservarne lo stile di vita e a collaborare agli impegni apostolici assunti dalla comunità; può anche conservare il lavoro o la specializzazione svolti fino a quel momento, avendo a cuore di " non conformarsi alla mentalità di questo secolo (S. Paolo)" salvaguardando, inoltre, le scelte fondamentali della vita religiosa marianista.I religiosi, sacerdoti e laici, donano la loro vita al servizio del Signore e dei fratelli in una vera alleanza, sotto la protezione materna di Maria. S'impegnano ad osservare i  voti di povertà, castità ed ubbidienza propri ad ogni vita consacrata al Signore. Aggiungono un quarto voto, quello di stabilità a sottolineare la particolare alleanza con Maria nella sua missione di ricondurre gli uomini a Cristo.

Il Fondatore

Beato Guglielmo Giuseppe Chaminade

Il Beato Chaminade nasce l'8 aprile 1761 nella cittadina di Périgueux (Francia Meriodionale) da una numerosa famiglia di profonde radici cristiane.Dopo gli studi che lo portano al Sacerdozio nel 1875, inizia il suo ministero tra i giovani, nel campo dell'educazione.La Rivoluzione del 1789 lo trova su posizioni di assoluta fedeltà alla fede ed alla Chiesa. Esercita il suo ministero clandestino, a rischio della vita, nella città di Bordeaux fino a quando gli eventi lo obbligano all'esilio. Vive a Saragozza (Spagna), tra il 1797 ed il 1800, all'ombra del Santuario della Madonna del Pilar, che sarà l'ispiratrice di tutte le sue opere future. Rientrato in patria, intraprende una vasta opera di evangelizzazione, facendo leva sul laicato cattolico, in particolare sui giovani, che lancia sulle vie dell'apostolato con profetica anticipazione dei nostri tempi. Per assicurare collaboratori e continuatori alla sua opera dà vita alla  Famiglia Marianista.Padre Chaminade morì il 22 gennaio 1850; il 1 novembre 2000 la Chiesa lo ha proclamato Beato. (cfr. Vita P. Chaminade di Piero Ferrero)


 


Previous page: ORARI
Next page: Siamo Marianisti