Il Santuario

lug 5, 2011

P. CHAMINADE, UN ORGANIZZATORE


 

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Categoria: Marianisti
Postato da: admin

 

Articolo di Franco Ressico per l anno Chaminade 2011 apparso su diverse testate giornalistiche: Il Verbano, L Azione, L Informatore, Il Ricreo, L Eco di Galliate, Il Cittadino, ,Il Sempione, Il Monte Rosa.


Percorrendo, passo su passo, la vita del beato p.Chaminade può sorprendere vederlo coinvolto con un ruolo attivo e determinante nelle più disparate situazioni.
Lo troviamo fin da giovane a risolvere problemi economici e perfino abitativi nel Collegio S.Carlo di Mussidan, dove condivideva lo zelo dei suoi fratelli maggiori; esperienza che lo aiuterà a dipanare il cahos della primitiva struttura della Misericordia a Bordeaux, ma anche a rendere accettabile l edificio del Refuge, l umido convento di Agen, culla delle Figlie di Maria.
È avvincente la sua capacità di inventare stratagemmi durante il Terrore e continuare così il suo ministero di prete non piegato dal giuramento civile. Come pure l ingegnosità nell affrontare le strettezze dell esilio in Spagna, senza tuttavia sottrarsi alle sollecitazioni che il vescovo di Auch faceva ai preti rifugiati: sapeva di doversi preparare alle sfide di una Francia scristianizzata, quando sarebbe rientrato in patria. Destano ammirazione la convinzione e la tenacia con le quali sa ricompattare i gruppi giovanili frantumati dalla Rivoluzione: e sperimentare in tal modo uno stile di vita cristiana adatto ai tempi, ma proiettato sul futuro, intravedendo già quell uomo che non muore che sarà motivo e all origine dei suoi Istituti religiosi.

Dunque:

Chaminade un uomo tutto-fare?

Uno spirito intraprendente, dotato di acume e di praticità, attento alle situazioni critiche o di bisogno e alle necessità emergenti?

Un prete vitalmente partecipe e compromesso dalle sventure della Chiesa di Francia, ma per questo deciso e operativo nelle avventurose provocazioni che tali sofferenze ponevano?

Monsieur Chaminade un dinamico organizzatore?


Certamente.


Osservando la sua attività di sacerdote e le molteplici iniziative apostoliche e sociali che hanno avuto nel beato Chaminade il promotore, l animatore o semplicemente il consigliere, il punto di riferimento o un sostegno, risalta questa sua dote di operosità, di intraprendenza e lungimiranza. Non disgiunta da chiarezza di vedute. E da prudenza.
Da qui la fiducia riposta in lui: dai Vescovi, per l amministrazione straordinaria della diocesi di Bazas; da Teresa de Lamourous e da Adele de Tanquèlleon nel loro orientamento vocazionale e per le loro fondazioni; dai ragazzi e dai giovani di Bordeaux nella strutturazione delle prime aggregazioni in rue St.Simèon e nel quartiere di St.e Eulalie. Queste doti tutte insieme risaltano in special modo nell ambito della Congregazione dell Immacolata, Mère de la jeunesse .
Dopo l incontro con i primi due congregati, il p.Chaminade allarga la cerchia degli amici e dei simpatizzanti, riunendoli per età, per preparazione culturale e formazione religiosa, per stato di famiglia, preoccupandosi che la Congregazione non si riducesse a un élite, ma fosse aperta a tutti i ceti, sicuro che estrazione sociale ed esperienze diverse concorrevano attraverso la conoscenza reciproca, l amicizia e l esemplarità - all edificazione e alla crescita personale.
Nella Congregazione nulla è lasciato al caso: i nuovi arrivati sono accolti e affidati alle premure di un tutor ante litteram, che li accompagna nei gradi successivi di prétendant e approbaniste prima di essere inseriti tra i congregati. Gli incontri settimanali sono curati dai responsabili dei gruppi les officiers- seguendo le indicazioni di un direttorio il Manuale- che ne garantisce l uniformità e l efficacia: il saluto di benvenuto, la preghiera mariana del Piccolo Ufficio dell Immacolata, le conferenze e l istruzione religiosa in forma dialogata, uno spazio dedicato all attualità con poesie declamazioni discorsi accademici, i Vespri e la Benedizione conclusiva. In particolare la Messa domenicale, spesso celebrata dall arcivescovo mons.D Aviau, è curata nella bellezza dei riti e nel significato dei gesti, con a turno due poveri della città seduti al posto d onore, per richiamare i congregati all impegno concreto della carità.
Il p.Chaminade, come direttore, ne è l anima. Cura la formazione dei responsabili e i rapporti tra di loro, perché poggino sui principi del Vangelo e siano improntati di carità . Ma è a loro i laici che lascia la direzione delle due Divisioni della Congregazione, il coordinamento dei sottogruppi, .l insegnamento religioso. Il prefetto con gli assistenti e i sostituti sono investiti della responsabilità di sostenere lo zelo e il fervore tra i compagni e di chiamare altri a far parte della milizia dell Immacolata .
Questa maniera attiva e perspicace di organizzare le persone più che le attività e le cose continuerà a caratterizzare ogni successivo progetto del p.Chaminade. Specialmente nelle future fondazioni.

Lo spirito della sussidiarietà e lo stile dell irraggiamento e per tappe si riveleranno preziosi soprattutto per l impostazione e la stabilità delle opere e delle case della nascente Famiglia di Maria. Un esempio per tutte, quella di St. Rémy, dove le doti organizzative del Fondatore saranno messe a dura prova e dove solo la sua proverbiale pacatezza portò a intuizioni vincenti, quali i programmi scolastici differenziati e mirati all inserimento degli alunni nell attività lavorativa e le Scuole normali per maestri.
Sarebbe tuttavia riduttivo soffermarci solo su questi fatti e focalizzare unicamente un p.Chaminade organizzatore, svincolando la sua azione e la sua operosità dagli altri tratti dell uomo; e dalla personalità del santo. Indubbiamente egli derivava dal proprio ambiente familiare, dall attività commerciale paterna e dalla formazione degli anni giovanili l impronta e la propensione alla praticità e alla concretezza. Metodico non amava l improvvisazione o fare le cose a metà; più che lanciarsi in tante iniziative, preferiva privilegiare quelle che come scriveva al sig.Mértian- potevano formare degli uomini e dei buoni cristiani . Diceva di voler capire e seguire, passo dopo passo, i disegni di Dio, intraprendendo solo le opere per le quali si sentiva delegato da Lui .
Nell attenzione ai segni dei tempi stava quindi il segreto della freschezza nell organizzazione interna della Congregazione, e l ampiezza del suo senso di Chiesa che gli permetteva di giocare sempre al chi perde, vince , vedendo di buon occhio sciamare dalle file dei suoi congregati quelli chiamati a posti di responsabilità nei seminari diocesani o in altre istituzioni ecclesiali. Da questa attenzione scaturiscono le peculiarità educative che saprà inserire nelle opere socio-assistenziali e in quelle scolastiche, e soprattutto la singolarità nel concepire la composizione mista della Società di Maria.
Tanta operosità risultava feconda perché coniugata con un profondo spirito interiore, sorretto da una indefettibile fede nella Provvidenza e motivato dall alleanza la consacrazione- stretta con la Vergine Immacolata. La costante presenza della Madonna nel suo intimo e nella sua vita tingerà di serena fiducia anche i giorni più crudi del suo operare: quelli delle intemperanze di affezionati discepoli  D.Monier. G.B.Lalanne-, delle insidiose perquisizioni e imprigionamenti politici al tempo di Napoleone, delle storture burocratiche di Parigi per l approvazione legale della piccola Società , dell impedimento ad esercitare la sua azione carismatica di fondatore nei suoi Istituti.
Questa serenità interiore, dall inconfondibile impronta mariana che gli pone nel cuore l Immacolata, la Vergine della pura bellezza, e che si imbeve di Cielo, ci porta a sottolineare un aspetto dell operosità del p.Chaminade, lasciato un po in ombra e sia pure non volutamente trascurato.
Riandando al suo ambiente familiare, dalla lunga tradizione di maestri vetrai con una punta di civetteria nobiliare, vedendolo intento con indubbia maestria a costruire fiori artificiali e a modellare statuine per i mercatini di Saragozza, gustando ancor oggi il cerimoniale dei Congregati, comprendendo la cadenza classicheggiante, anche se con l enfasi dell epoca, di alcune preghiere scritte da lui, eccoci allora di fronte a un p.Chaminade artista, che seppe con genialità armonizzare azione ed orazione, ispirazione e iniziativa, bellezza e organizzazione.


Franco Ressico, sm



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